Burgerstein

Senza ingegneria genetica

I termini “senza OGM”, “senza ingegneria genetica” o (erroneamente) “gen-free” vengono utilizzati per indicare prodotti privi di organismi geneticamente modificati e realizzati senza il ricorso a tali organismi. Il termine riguarda principalmente i settori dell’alimentazione e dei prodotti cosmetici; nel campo dei prodotti farmaceutici e dei medicinali, invece, la discutibilità di una produzione basata sull’ingegneria genetica è praticamente fuori discussione.

Il termine «genfrei» è fuorviante in questo contesto, poiché quasi tutti gli alimenti sono prodotti a partire da organismi viventi e ne contengono quindi i geni. La parola «gen-» è in questo caso un’abbreviazione fuorviante di «ingegneria genetica». Nel linguaggio tecnico della biologia, il termine «senza OGM» si riferisce a regioni del genoma che non contengono geni. Tra queste rientrano, ad esempio, i centromeri e i telomeri dei cromosomi e, in generale, l’eterocromatina.[1]

Una zona senza ingegneria genetica è un’area che è, o dovrebbe essere, priva di organismi geneticamente modificati nell’allevamento di animali e/o nella coltivazione di piante.

Ulteriori informazioni: Wikipedia «Senza OGM»

Per ulteriori informazioni sul tema dell’ingegneria genetica, si veda anche: https://www.bussgeldkatalog.net/gentechnik/